Da Nord a Sud, gli atleti del team Fessura hanno firmato un weekend di grandi successi, dimostrando l'eccellenza e la versatilità del brand sia nelle leggendarie corse su strada, sia nelle sfide estreme del trail running.
Prestazione magistrale per Stefano Massimi con RACE 01 a Castelbuono.
Il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono non è una gara come le altre. Per gli amanti dell’atletica leggera è chiamata "A Cursa", la corsa su strada più antica d'Europa, un'icona di storia e pura fatica. Correre a Castelbuono significa sfidare un percorso d'altri tempi: salite spaccagambe, selciato insidioso, curve strette, il calore del pubblico siciliano e un parterre di atleti internazionali di altissimo livello.

In questo scenario leggendario, Stefano Massimi ha firmato un'impresa straordinaria: fermando il cronometro sul tempo di 36:53, ha conquistato un brillante 7° posto nella classifica generale ed è stato il 3° atleta italiano al traguardo.
Il debutto vincente della Race 01
A rendere ancora più speciale questa prestazione è stato l'equipaggiamento tecnico. Stefano ha affrontato i continui cambi di pendenza e i ritmi serratissimi del tracciato indossando l'abbigliamento tecnico Fessura e le Race 01.
Vedere una scarpa da strada, disponibile sul mercato da febbraio 2026, gareggiare ad armi pari e dominare il tracciato ai piedi di un atleta d'élite è la dimostrazione concreta della qualità di questo progetto. La perfetta sinergia tra la preparazione atletica di Massimi e la tecnologia Slot with Carbon delle Race 01 ha garantito una spinta eccezionale a ogni falcata.
In mezzo ai giganti dell'atletica mondiale
Piazzarsi al settimo posto assoluto dietro a fuoriclasse della corsa d'affondo internazionale conferma lo stato di forma eccezionale di Stefano. Basti guardare la Top 7 della gara:
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Tamirat Tola (Etiopia) – 1°
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Yemaneberhan Crippa (Italia) – 2°
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Victor Kiplangat (Uganda) – 3°
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Amos Kipruto (Kenia) – 4°
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Amos Kipkurui Langat (Kenia) – 5°
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Ahmed Ouhda (Italia) – 6°
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Stefano Massimi (Italia / Fessura) – 7°
Salire sul podio virtuale dei migliori azzurri dietro a campioni come Crippa e Ouhda rende il risultato di Massimi un motivo di enorme orgoglio.
Il trail running firmato Fessura tra la Thuile e il Giir di Mont.
Dalle strade della Sicilia alle altitudini alpine, la spinta e l'affidabilità di Fessura hanno accompagnato le imprese dei nostri atleti anche sulle distanze e sui dislivelli più estremi del trail running.
L’impresa eroica di Donati a La Thuile (70 km - 4000D+)
Sulle vette e i sentieri impervi della Valle d'Aosta si è consumata un'autentica prova di resistenza fisica e mentale. Alessio Donati ha affrontato il tracciato estremo del Trail La Thuile, una sfida da ben 70 km e 4000 D+.
In un'impresa così dura, ogni dettaglio fa la differenza: ad accompagnarlo e sostenerlo per tutta la durata della prestazione è stato l'equipaggiamento tecnico Fessura, con il modello GSR Team ai piedi. Grazie all'eccezionale grip, alla stabilità sui terreni più sconnessi e al comfort necessario per affrontare ore ed ore di corsa in quota, la calzatura ha risposto presente a ogni sollecitazione.

Gestendo le energie con lucidità e sfoderando una tenuta atletica fuori dal comune lungo salite infinite e discese tecniche, Alessio ha tagliato il traguardo conquistando un fantastico 5° posto assoluto. Una prestazione da gigante che, insieme al supporto tecnico di Fessura, lo conferma tra i grandi interpreti delle ultra distanze alpine.
La prestazione di Giacomo Forconi al Giir di Mont (32 km - 2700D+)
Sulle montagne lecchesi si è corsa un'altra tappa storica del trail running mondiale: il Giir di Mont. Sui 32 km con 2700 D+ , caratterizzati da salite ripidissime e discese tecniche, Giacomo Forconi ha sfoderato una prestazione di alto livello, tagliando il traguardo in 22ª posizione assoluta in mezzo a un parterre di specialisti internazionali di altissimo profilo.

Energia, determinazione e sguardo al futuro.
Ispirare non significa solo mostrare dove si può arrivare, ma far sentire tutta la passione, la fatica e il cuore che ci sono dietro ogni singolo metro conquistato, che sia su un selciato storico o lungo un valico alpino a 2.000 metri d'quota. Risultati come questi non nascono mai per caso: si costruiscono all'alba, chilometro dopo chilometro, con la giusta tecnologia a proteggere e spingere ogni passo. Questi traguardi non sono soltanto piazzamenti di prestigio, ma un potente trampolino di lancio verso le prossime sfide della stagione.
Congratulazioni a Stefano, Alessio e Giacomo: insieme a Fessura, il ritmo verso il futuro continua a correre forte!









